Avrei preferito mille volte che tale notizia non fosse diffusa, anche perché il Segreto di Stato impedisce una autorevole divulgazione privilegiando le indiscrezioni. Cosa che porta un certo nervosismo nelle popolazioni ove è ubicato un impianto di prima generazione, chiuso in seguito al referendum abrogativo degli anno Ottanta oppure per guasti tecnici come nel caso della Centrale nucleare del Garigliano, chiusa nel 1981 a seguito di un incidente interno avvenuto nel 1979.Sul caso si sono profuse inchieste giornalistiche ed ufficiali, ma a distanza di quasi trenta anni la "palla" si staglia ancora nella valle del Garigliano nella sua originaria virtù (non è cambiata molto da allora a quanto si dice).
L'intera zona scalpita di sapere ove verranno ubicati i nuovi impianti, anche perché con il Segreto di Stato si annoverano tra le indiscrezioni anche quelle possibiliste di un ritorno al Garigliano. Scelta infausta per chi ha timori per la propria salubrità e di quella relativa ai propri pargoli.
I giornali dicono che un morto su due, quasi, è dovuto a motivi tumorali generati dalla Centrale nucleare. Non me la sento di fare falsa informazione, non conosco i dati veritieri e le proporzioni, ma in questa valle ci abito e tra i miei parenti solamente uno è morto di vecchiaia: gli altri tutti di malattia, tra cui il picco massimo lo raggiunge proprio il tumore. Se non è colpa degli impianti nucleari sarà colpa dei nostri geni oppure di qualcos'altro presente in questo territorio, ma il bisnonno ha vissuto fino a Novant'anni senza una malattia (avvenuta agli inizi degli anni Novanta) e così tantissimi altri anziani nati molto prima della costruzione di quella struttura (avvenuta negli anni cinquanta).
Leggo con ansia i vari risvolti giornalistici di cui vi voglio offrire anche un insieme di link per maggiore informazione: AgoraVox.
Il Giornale pubblica da qualche ora l'informazione sulla scelta dei siti da parte di Enel, proferito da Fulvio Conti (ad del colosso energetico) in presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola. Tutto avvolto dal Segreto di Stato.
Io non credo sia giusto, anche se la notizia può destare il turbamento della popolazione o anche la rivolta aperta non bisogna mai evitare il dialogo. Cosa siamo noi cittadini: emeriti possessori di scheda elettorale non in grado di decidere il nostro destino?
Io ho paura! Vorrei che i miei timori fossero dimostrati infondati, che siano pacificamente contraddetti e che le centrali nucleari siano diventate di botto sicurissime per il futuro, nonché per lo smaltimento.
AgoraVox ha stimato il ritorno di valore su Enel dell'"affare nucleare" in due miliardi di euro di valore dell'intera azienda. Un bel botto di soldi.





















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