Vertice istituzionale presso lo stabilimento aziendale per la crisi aziendale Manucor. Nella giornata di ieri le maestranze dell'impresa chimica ed i rappresentanti sindacali unitari hanno potuto incontrare l'onorevole Pina Picierno, deputata per il Partito democratico nonché membro del direttivo nazionale del sodalizio, per un breve colloquio sulla vertenza. Presenti all'incontro il sindaco Luciano Di Meo e la direzione aziendale nella persona di Gianclaudio Bassano.
L'onorevole Picierno si è interessata della problematica e si è fatta carico di pressare a livello regionale per la buona riuscita del tavolo già convocato precedentemente ed è pronta a presentare un interpellanza parlamentare presso i Ministeri compententi sulla vicenda, ovviamente qualora le condizioni della vicenda dovessero peggiorare ulteriormente.
In ogni caso il primo passo della vertenza si materializzerà nella giornata del 21 ottobre prossimi. Quando alle ore 18 le parti sociali ed aziendali si dovranno presentare al cospetto del Prefetto di Caserta Ezio Monaco. Formalmente non si dovrebbe discutere della crisi produttiva attuale bensì dei continui cali di tensione elettrica provocati dalla rete esterna (l'azienda ha un generatore interno per alimentare gli impianti), che inficiano la produzione rallentandone i processi ed aumentandone di non poco i costi. A tal uopo sarà presente la Terna (società nazionale incaricata della distribuzione dell'energia elettrica) e si metteranno sul tavolo le varie problematiche manifestate precedentemente. L'azienda sarà sicuramente rappresentata dal direttore aziendale Bassano e potrebbe esserci anche il presidente della società Capuano (lo stesso è amministratore delegato del gruppo di Reno De Medici). Le parti sociali saranno rappresentate dal sindaco Di Meo nonché dai rappresentanti sindacali unitari (formalmente vengono invitati i vertici provinciali e questi girano normalmente l'invito alla base). Le Rsu sono disposte a discutere dei problemi elettrici della Manucor, ma vogliono anche conoscere le basi della successiva discussione in sede regionale e per tale motivo il vertice casertano potrebbe divenire fondamentale per il divenire. Proprio per questo le maestranze non hanno ancora rinunciato allo stato di agitazione, sebbene continuino a produrre, e potrebbero incrociare le braccia in ogni momento utile. L'ultima occasione è stata quella di venerdì scorso quando dalle ore 20 alle ore 24 le linee produttive sono state bloccate ed è dovuto intervenire il primo cittadino di Sessa Aurunca per mediare le diverse posizioni. Alle ore 24, l'azienda, su fonti aziendali, ha preferito provvedere alla serrata, mandando gli operai a casa ed attendo il turno successivo.






